La chirurgia ortognatica è nota anche come chirurgia dei mascellari. Si tratta della branca della Chirurgia Maxillo-Facciale che permette il miglioramento e la correzione di anomalie dello scheletro facciale e dei denti. Nello specifico, attraverso questa chirurgia è possibile correggere l’occlusione dei denti, migliorare l’estetica del viso e correggere problemi funzionali legati alla masticazione, alla respirazione e alla fonazione.

Quali sono i difetti su cui può intervenire la chirurgia ortognatica
I difetti o i problemi che sui mascellari che possono essere risolti attraverso la chirurgia ortognatica sono:
- scarso sviluppo della mandibola (ipoplasia mandibolare), mento sfuggente e presenza di un ampio spazio tra gli incisivi superiori e inferiori (malocclusione di seconda classe);
- alterazioni dell’occlusione che non possono essere corrette attraverso il trattamento ortodontico, come morso profondo (i denti superiori coprono eccessivamente i denti inferiori) e morso aperto (presenza di spazio tra gli incisivi superiori e inferiori, con contatto solo a livello dei molari);
- asimmetrie dento-facciali, con deviazione della mandibola e/o del mento e/o del mascellare superiore;
- eccessiva crescita della parte inferiore del viso (mandibola grande o pronunciata, progenismo), con presenza di morso inverso (malocclusione di terza classe).

Qual è il paziente che ha bisogno di questa chirurgia
Il paziente ideale per ricevere questo tipo di chirurgia è chi presenta un’occlusione disarmonica e ha una forma del volto non equilibrata. Spesso si pensa, erroneamente, che l’allineamento dei denti possa essere controllato e guidato dall’ortodontista che, tuttavia, non è sempre in grado di lavorare sulla posizione e sulla dimensione delle ossa che sorreggono i denti. La chirurgia ortognatica interviene sulle ossa del viso modificandone l’estetica e la posizione.
Una collaborazione stretta tra professionisti
Al fine di garantire al paziente la massima soddisfazione è indispensabile che tutti i professionisti coinvolti collaborino. Tutti gli interventi di chirurgia ortognatica vengono eseguiti in modalità endorale in modo che non lascino alcuna cicatrice sul viso. La chirurgia ortognatica viene praticata dagli specialisti in Chirurgia Maxillo-Facciale. In Italia esistono molti centri di eccellenza del settore e la scuola italiana di formazione è ritenuta una avanguardia in questo tipo di chirurgia.

Alcuni dati sulla situazione medica italiana
Non esistono dati ufficiali che contino specificatamente i medici specializzati in chirurgia ortognatica in Italia, poiché questa attività è svolta da chirurghi maxillo-facciali e, spesso, da odontoiatri specializzati in ortognatodonzia, figure interdisciplinari che non hanno un albo separato. Ma alcune utili informazioni ci aiutano a comprendere la situazione.
Specialistici maxillo-facciali
La Chirurgia Maxillo‑Facciale è una specialità riconosciuta in Italia. Prevede una specializzazione di 5 anni dopo la laurea in Medicina. Il numero totale di specialisti non è pubblicato, ma sappiamo che la Società italiana e molte cliniche ne elencano centinaia sul territorio del nostro Paese.

Odontoiatri e ortognatodonzia
Nel campo odontoiatrico, moltissimi dentisti si specializzano in ortognatodonzia: l’Albo degli odontoiatri è composto da circa 64.000 iscritti (Fonte truenumbers.it) e di questi, una quota significativa (7.735) possiede anche una specializzazione in Odontostomatologia. 430 risultano avere formazione in Chirurgia maxillo-facciale.