Accessori

Replika

Nel contesto dell’implantologia sottoperiostale, ottenere un fitting perfetto tra griglia e osso basale è fondamentale. Tuttavia, poiché l’osso è solo parzialmente modificabile e gli impianti Eaglegrid presentano trattamenti di superficie avanzati e un elevato grado di decontaminazione, non è consigliabile maneggiarli o testarli ripetutamente.

Per risolvere questa esigenza, Eaglegrid ha sviluppato Replika: una copia esatta dell’impianto definitivo, realizzata in titanio tramite tecnologia laser melting, ma priva di spikes, trattamento di superficie e rifinitura degli abutment. Fornita non sterile, consente al chirurgo di simulare l’intervento su modello 3D e testare la calzata direttamente sull’osso, senza compromettere l’integrità dell’impianto finale.

Una volta sterilizzata, Replika può essere utilizzata anche in sala operatoria per le prove di fitting e, successivamente, riutilizzata a fini dimostrativi per illustrare ai pazienti il tipo di impianto e di intervento previsto.

Replika rappresenta una soluzione pratica e sicura che migliora la precisione chirurgica, tutela l’impianto definitivo e supporta la comunicazione tra medico e paziente.

Trattamento di Superficie “Gold”

L’impianto sottoperiostale, posizionato sotto il periostio a contatto diretto con osso e tessuti molli, richiede un trattamento di superficie che garantisca biocompatibilità sia con l’osso sia con il tessuto connettivale.

In collaborazione con l’Università di Pisa, EAGLEGRID® ha testato cinque diverse superfici su fibroblasti gengivali e osteoblasti, identificando il trattamento “Gold” come il più efficace.

Questo trattamento, scientificamente validato, assicura un’elevata biocompatibilità e rappresenta oggi lo standard esclusivo per tutti gli impianti EAGLEGRID®.

Spikes

Spikes: Gli Spikes sono stati sviluppati per migliorare il fitting con l’osso basale nei casi in cui lo spessore residuo non permette l’esecuzione delle osteotomie trasverse. Offrono un’integrazione simile a quella dei tradizionali impianti “a lama”, garantendo al contempo maggiore resistenza e rigidità alla base degli abutment. Inoltre, impediscono la migrazione della gengiva aderente al di sotto del braccio, evitando la formazione di spazi vuoti. La tecnica, da noi sviluppata e successivamente brevettata, si basa sul press-fit sufficiente per l’osso basale mascellare. In mandibola, dove la durezza ossea di tipo 1 richiede maggiore preparazione, è necessaria una fresatura preliminare con fresa tipo Lindemann, inclusa nel kit chirurgico Eaglegrid.

Osteotomie Trasverse: un’evoluzione nel protocollo EAGLEGRID

L’implantologia sottoperiostale si distingue da quella endossea per la diversa posizione dell’abutment, che non è completamente circondato da osso. Per garantire stabilità, le griglie EAGLEGRID® utilizzano un braccio a cavaliere che attraversa la cresta ossea. Tuttavia, il passaggio in aree di mucosa non cheratinizzata può comportare rischi di infezione.

Per risolvere questo problema, EAGLEGRID® ha introdotto le Osteotomie Trasverse: incisioni sull’osso crestale che permettono al braccio della griglia di passare internamente all’osso, lasciando emergere solo l’abutment. Questo migliora l’integrazione tissutale, riduce quasi a zero il rischio di esposizione e garantisce un sigillo gengivale ottimale.

La procedura è assistita da una dima chirurgica specifica e, pur aumentando leggermente i tempi operatori, assicura una guarigione dei tessuti superiore rispetto ai metodi tradizionali.​

Rack e Viti

Le viti da osteosintesi nel protocollo Eaglegrid sono fondamentali per garantire la stabilità secondaria dell’impianto sottoperiostale, consolidando tridimensionalmente il fissaggio all’osso basale. Queste viti sono essenziali soprattutto nei casi in cui la griglia non può ottenere una stabilità primaria tramite il solo press-fit.

Le dimensioni e i diametri delle viti sono quelli standard usati in chirurgia maxillo-facciale, beneficiando di un ampio bagaglio di esperienza clinica. La connessione “a croce” assicura una presa sicura sul cacciavite o avvitatore. Le viti sono state migliorate con punte autofilettanti e teste con base emisferica per adattarsi perfettamente al foro svasato degli impianti Eaglegrid, riducendo il rischio di fratture anche in casi di inserzione non perfettamente perpendicolare.

Le viti hanno inoltre un trattamento superficiale scientificamente testato che favorisce l’osteointegrazione, contribuendo non solo alla stabilità immediata, ma anche a una duratura integrazione con l’osso, garantendo così un ottimo follow-up nel tempo.

Per l’organizzazione e la gestione delle viti, Eaglegrid ha sviluppato un rack dedicato, sterilizzato e confezionato in ambiente controllato, contenente il numero e le misure più comuni, oltre a varianti per adattarsi alle specificità anatomiche e chirurgiche. Ogni rack è associato a un singolo paziente, tracciabile per qualità e produzione, e viene riconsegnato alla sede dopo l’uso per essere ricondizionato e rifornito.

Kit Chirurgico

Il sistema Eaglegrid si distingue perché la griglia, una volta adattata perfettamente all’osso, viene fissata tramite viti autofilettanti ispirate alla chirurgia maxillo-facciale. Per supportare il chirurgo in tutte le fasi dell’intervento, è stato sviluppato l’EAGLEGRID SURGICAL KIT, un set completo di strumenti dedicati alla preparazione ossea e all’inserimento delle viti.

Il kit include frese con stop a diverse profondità (4, 6 e 8 mm) per evitare danni nervosi, frese di vari diametri per adattarsi alla densità ossea, avvitatori manuali e da contrangolo, oltre a frese specifiche per osteotomie trasversali brevettate da Eaglegrid. Queste ultime riducono quasi completamente il rischio di esposizione del braccio a cavaliere della griglia, migliorando la stabilità e la guarigione.

Le frese per osteotomia, a gambo lungo e di diverse forme, permettono di eseguire manovre precise e rapide, anche nelle aree anatomiche più difficili. Il kit viene inizialmente fornito in comodato d’uso per casi pilota e, successivamente, il professionista può scegliere se acquistarlo o noleggiarlo in base al volume di interventi previsti.